Frontalieri domenicali

24 Ottobre 2008

Quando: Domenica 19.10.2008
Dove: Desio-Giussano-Lurago d’Erba-Alzate Brianza-Lipomo-Como-San Fermo della Battaglia-Chiasso-Cernobbio-Como-Cantù-Mariano Comense-Desio
Distanza: 91km
Tempo: 3h48’

I soliti 3, al solito orario, al solito posto.
Pronti…via! No! Non mi hanno detto che oggi facciamo un salto in Svizzera, torno a casa a recuperare la carta d’identità. Per fortuna il punto di ritrovo dista poco più di un km da casa mia.
Oggi andiamo a fare il San Fermo. La stessa salita dove ieri Damiano Cunego ha difeso il vantaggio sugli inseguitori per andare a vincere in solitaria la 102esima edizione del Giro di Lombardia.
Sembra che sia un vincente onesto…merce rara!

“Io ho scelto di essere testimonial di una campagna per lo sport pulito: si chiama I’m doping free, cioè sono libero dal doping. È un messaggio che porto in corsa, sul braccio sinistro, con un piccolo adesivo.”

Io mi fido.
Raggiungiamo Como passando per Giussano-Lurago d’Erba-Alzate Brianza-Lipomo, è tutto un saliscendi.
In centro città non sono ancora state rimosse le transenne della gara di ieri, ci sono ancora i cartelli chilometrici, gli stand degli sponsor, l’arrivo. Oggi è in programma il Giro di Lombardia Amatoriale.
Arrivati ai piedi della salita, appena fuori dal centro, ci diamo appuntamento in cima; la regola è che quando la strada sale ognuno va col suo passo.
L’ascesa è di soli 2,5km ma con una pendenza media intorno all’ 8%, insomma, una salita da non prendere sotto gamba.
Da San fermo della Battaglia scendiamo verso Chiasso, superiamo la frontiera, sarà un luogo comune ma le differenze tra Italia e Svizzera si notano anche a occhio nudo…purtroppo.
In Svizzera ci fermiamo un secondo, c’è chi compra il cioccolato e c’è chi propone di riempire le borracce di benzina…
Rientriamo in Italia da Maslianico, pausa a Cernobbio.


Dopo quattro chiacchiere con un simpatico vecchietto che ci consiglia per una delle prossime uscite la salita al Monte Bisbino (la appuntiamo in agenda per il 2009), torniamo verso Como percorrendo la strada provinciale che costeggia il lago.
Sgusciamo tra i pedoni fino all’area stand di Piazza Cavour per scroccare Gazzetta ed Estathè, per adorare l’esposizione di telai full carbon Cervèlo (arnesi da 2/3/4000 €) e per innamorarsi di qualche hostess.
Adesso possiamo tornare a casa.
Anche il tragitto di ritorno Como-Cantù-Mariano Comense, come quello di andata, è tutto un saliscendi.
Gente…è Brianza!
Giunti a casa ci salutiamo considerando che per cause varie questa potrebbe essere l’ultima uscita “seria” prima dell’inverno. Comunque ci si sente.
Borraccia vuota…benzina finita.
Ho tutto il pomeriggio per ricaricarmi…stasera 1° torneo di Wii da Ema. Una battaglia!

Altimetria San Fermo della Battaglia


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20 Ottobre 2008

Non è che a qualcuno avanzano due turbine?
Potrebbero venirmi utili…

Intanto che le cercate nel vostro sgabuzzino chiedo ad Alitalia.


Tempo di castagne

17 Ottobre 2008

Quando: Domenica 12.10.2008
Dove: Desio-Giussano-Erba-Canzo-Asso-Sormano-Caglio-Rezzago-Asso-Canzo-Erba-Giussano-Desio
Distanza: 87km
Tempo: 3h39’

L’allegra comitiva è oggi composta da 3 persone.
Giornata strana, poco dopo le 8.00 della mattina, domenica mattina, c’è già in giro un mucchio di gente!
Le consuete centinaia di ciclisti, tante automobili, qualche pullman.
Contiamo da Giussano ad Arosio quasi 3km di coda.
E sapete perchè? Perchè c’è aria di primavera!
In più è il periodo delle tradizionali castagnate in numerose località dell’ Alta Brianza.
Arrivati a Erba decidiamo di puntare verso Rezzago, piccolo Borgo della Vallassina, famoso per i funghi di roccia, il centenario castagneto e, naturalmente, per la “Castagnata di Rezzago“.
Dopo aver costeggiato il Lago del Segrino, dalla trafficatissima e chiassosa provinciale che attraversa Canzo e Asso, ci immettiamo nella strada che porta a Sormano, saliamo per circa 5km, finalmente in silenzio, ascoltando la natura.
La pendenza è intorno al 7%, stiamo percorrendo la prima parte della salita che porta alla Colma di Sormano o, solo per i più audaci, al leggendario Muro di Sormano…noi non ci pensiamo proprio ad avvicinarci, ne riparleremo l’anno prossimo, in primavera (quella vera).
Finita la salita ci infiliamo nelle strette e ripide viuzze dell’ antica Rezzago  per una prima sosta, bevuta e merenda alla “FONTANA DELL’ ACQVA BONA”, una seconda sosta, breve, la facciamo al piazzale della Castagnata.
E’ una tipica sagra di paese, si respira allegria, i volontari si danno un gran da fare, la giornata è ottima, prevedibile il tutto esaurito.
Non sono ancora le 11 ma le castagne stanno già scoppiettando sul falò.
Annusiamo e ripartiamo.
Tragitto di ritorno ormai collaudato Canzo-Erba-Giussano-Desio.
Nella carreggiata opposta chilometri e chilometri di code…ci saranno castagne per tutti?